8 marzo 2008
Domenica 2 marzo, io e Franco partiamo alla volta di Amatrice. La giornata e' stupenda, ma purtroppo siamo usciti tardi e arriviamo al Lago di Campotosto con lo stomaco che brontola: ci fermiamo giusto il tempo per ammirare lo spettacolo del lago ancora in gran parte ghiacciato e torniamo indietro per pranzare al Ristorante Roma, dove mangiamo un'eccezionale "amatriciana" bianca e un altrettanto fantastico arrosto misto!
La settimana prosegue con la solita routine lavorativa... tutto come sempre fino al mio giorno libero della settimana: l'8 marzo!
Franco sta arrivando ed io ho ancora pochi minuti per finire di preparare il pranzo. Assaggio gli spaghetti e guardo l'orologio: sono quasi le 13.30 e Franco e' in cortile! Per fortuna sono pronti e ho qualche secondo di vantaggio: ho chiamato l'ascensore al terzo piano e guadagno tempo! Scolo gli spaghetti e li verso nell'insalatiera, prendo il pepe nero, il parmigiano e salgo di corsa in marsarda, mentre sento l'ascensore arrivare al piano terra: Franco l'ha chiamato. Scavalco la ringhiera per poter entrare dalla porticina secondaria, perche' sopra la principale ho sistemato una busta, che dovrebbe aprirsi e lasciar cadere tutti i palloncini che c'ho messo dentro! Appoggio l'insalatiera sul tavolino apparecchiato per due, dove sono gia' sistemati i piatti, l'acqua e il Ciu' Ciu' bianco, in mezzo a palloncini a terra e stelle filanti appese. In mattinata ho trovato il necessario per la fonduta e la cioccolata e' pronta nel suo contenitore, mentre la fiamma, sotto, la mantiene liquida e la frutta e' in bella vista li' accanto: ananas, kiwi, mele, banane e fragole! Infine, ho preparato il letto... dove magari... dopo pranzo... ehm... in fin dei conti e' una festa privata! ;-)
Mescolo gli spaghetti con il parmigiano e la pancetta abbrustolita, do' un'ultima occhiata in giro e sento Franco uscire dall'ascensore. Peccato non poter vedere la sua espressione quando fuori dalla porta di casa trovera' ad accoglierlo tre palloncini a forma di cuore sospesi in aria! Ora Franco e' in casa, ha chiuso la porta ed apre quella per la mansarda. Non avrebbe potuto sbagliare strada: sulla maniglia e' legato un palloncino volante e c'e' un messaggio attaccato al muro "Tanti auguri Amore Mio! Sali senza accendere la luce!" Franco sale i 15 gradini interni, illuminati da qualche candelina che ho acceso pochi istanti prima il suo arrivo. Ecco che si affaccia alla porta della mansarda e.... la busta, naturalmente, non si apre! Gasp! Mentre la preparavo ho penato un sacco per farli tenere su', perche' scappavano da tutte le parti ed ora questi piccoli bastardi non si muovono!!! E vabbe', pazienza: glieli butto addosso lo stesso, mentre lo bacio con un "Buon Compleanno!".
Mentre mangiamo gli racconto che tutta la mattina sono andata in giro come una matta con i palloncini dentro la Seicento di mamma: non vedevo un tubo, perche', sul sedile di fianco tutto tirato giu', avevo il sacco enorme con dentro sia quelli gonfiati ad elio che quelli ad aria normale, in piu' i tre a cuore che svolazzavano un po' dove volevano loro!
Subito dopo pranzo decidiamo di fare un giro per dare un'occhiata ai prezzi dei telefonini, visto che vorrei regalargli un cellulare nuovo: il suo cade a pezzi ormai ed e' proprio ora di cambiarlo! Finisco pero' regalandogli due tute e rimandiamo l'acquisto piu' impegnativo per quando ci saremo informati bene sui vari modelli.
Prima di cena, Franco organizza un aperitivo con gli amici e beviamo in allegria fino quasi alle 21. Salutiamo e ringraziamo tutti e con un uovo di Pasqua sotto braccio ed una cornicetta in mano (ricevuto in regalo dagli amici), riprendiamo la macchina e raggiungiamo il ristorante prenotato per una cenetta naturalmente di... pesce! ;-)
Lo so, lo so... ho saltato il pezzo in cui viene usato il letto preparato in mansarda... ma dovete sapere che non e' stato utilizzato! In mansarda, mia madre, finche' e' stata a vivere con noi, ha tenuto i gatti, ai quali io sono allergica. Nonostante tutte le pulizie fatte, ancora ne sento la presenza con pizzicore agli occhi e "attappamento" del naso: ho dovuto prendere Reactine prima di pranzo, ma poi appena finito siamo scesi! Percio' niente bisboccia nel letto in mansarda...
In mansarda no... ma, sotto, in casa... :-) :-) :-)
Bene, anche quest'anno mi e' piaciuto trovare un modo diverso per festeggiare insieme a Franco il suo compleanno! Ora, la prossima festa, e' per il nostro primo anniversario... Chissa' cosa mi inventero'... vedremo! ;-)
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di Lovetrain
11 Marzo 2008, ore 21:20
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